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Optima Salute: in farmacia il numero di Settembre

Nel numero di Settembre 2019:

  • Inserto Valore Salute - Controlli di cuore.
  • Dossier - La dolce attesa.
  • E-Bike: pedalare per la salute.
  • A caccia di pidocchi.
  • Cervicale: che dolore!
  • L'alimentazione 100% vegetale.
  • Liposuzione? Addio grasso.
  • Sos intestino.
  • Pelle & capelli: il check-up dopo le ferie.

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Integratori alimentari business da 7,5 mld, Italia primo mercato

L'Italia e' il primo Paese in Europa Occidentale per la vendita di integratori alimentari.

Lo rivelano i dati della ricerca Euromonitor International's Passport per FederSalus, presentati a Senago (Milano). Nel 2012 gli integratori hanno sviluppato un valore pari a 7,5 miliardi di euro , con una crescita dell'1,5% rispetto al 2011. In questo contesto l'Italia e' al primo posto, con una quota a valore che supera 1,6 miliardi di euro. La categoria maggiormente acquistata e' quella delle vitamine, che ha fatto registrare vendite pari a 2 miliardi di euro, con una crescita dell'1% nel periodo 2007-2012: oltre 1,2 miliardi di euro derivano dalla vendita di multivitaminici.

La Farmacia e la Parafarmacia si confermano i canali di acquisto privilegiati, con una quota a valore pari al 62%, mentre nella Gdo si effettua il 21% delle vendite. Inizia ad assumere un certo rilievo la vendita su canali non tradizionali come internet, che raggiunge quota 17% e mostra un trend in costante crescita.

Nello specifico contesto nazionale, i dati positivi di mercato rilevati sono giustificati dalla costante attenzione verso la salute, che si sostanzia nella messa in pratica di strategie per mantenere e migliorare lo stato di benessere, tra cui l'adozione di comportamenti/stili di vita salutari e l'utilizzo di integratori. Secondo l'indagine ''La ricerca di benessere e il ruolo della farmacia. Le prospettive per le aziende che operano nel mondo della salute'', realizzata da GfK Eurisko per FederSalus, ben 3 italiani su 4 affermano di aver fatto ricorso nel corso dell'anno ad almeno un prodotto/integratore per il benessere personale e per gestire piccoli disturbi.

Il medico e il farmacista si confermano i referenti principali nella scelta dell'integratore. In particolare, al momento dell'acquisto in farmacia, l'attenzione del consumatore non e' soltanto focalizzata sul prodotto da comprare, ma sul processo e sull'esperienza di acquisto, che diviene un momento per prendersi cura di se' e per realizzare il proprio progetto di salute, innescando un confronto con il farmacista per acquisire nuove competenze sulla propria salute e sull'integratore selezionato. Sapere, essere consapevoli, saper scegliere e confrontare i prodotti, insomma sentirsi competenti, sono aspetti di un nuovo modello di consumo che gia' viene messo in atto al di fuori del mondo della salute, e si intreccia alla ricerca di notizie sul web: ben il 65% di chi naviga regolarmente su internet, infatti, si affida alla rete per reperire informazioni sulla salute.

(Fonte: SaluteOggi - ASCA.it)

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Le "mani pulite" degli italiani

Una recente ricerca di Top Doctors (www.topdoctors.it) ha indagato a fondo nell'abitudine degli italiani a lavare le mani, ed è emerso che siamo abbastanza attenti a questa fondamentale pratica igienica, da ripetere - secondo gli esperti - per almeno 5 volte al giorno. Dai dati raccolti, infatti, poco meno della metà delle persone (46%) si lava le mani tra le 5 e le 10 volte al giorno; a cui si aggiungono un buon 15% che, a rischio fobia, ripete l'operazione per più di 10 volte. Quindi, a conti fatti, sei italiani su dieci si comportano positivamente.

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Cibo: la dieta? in coppia e' meglio per 1 italiano su 3

La dieta, si sa, e' un percorso impegnativo che la maggior parte degli italiani teme e rimanda il piu' a lungo possibile. Ma, se la fatica di perdere qualche chilo e' condivisa con il proprio compagno, mettersi a dieta diventa piu' semplice: avere un obiettivo comune, infatti, rende piu' forti e aiuta ad accettare con il sorriso sulle labbra qualche piccola rinuncia a tavola.

La pensa cosi' oltre un terzo (38,2%) degli utenti che hanno risposto al sondaggio del sito www.melarossa.it: dimagrire e' piu' facile se lo si fa in due perche' il pensiero di non essere da soli a lottare contro la pancetta fa crescere entusiasmo e motivazione.

Insomma, l'unione fa la forza, anche a dieta! E non solo perche' si condivide un obiettivo, ma anche perche' affrontare insieme i sacrifici allontana il rischio di sentirsi diversi o incompresi dal proprio compagno, fattori importantissimi per mantenere salda la propria motivazione: ''non c'e' niente di peggio che mangiare un'insalata mentre il tuo compagno divora lasagne e bistecca!'', dichiara il 18,8% degli utenti di Melarossa, riconoscendo che e' piu' facile cambiare le proprie abitudini alimentari se chi ci vive accanto si impegna a fare lo stesso, anziche' criticarci perche' al ristorante ordiniamo solo verdure grigliate (come sottolinea il 2,7% degli utenti).

Il supporto del proprio compagno, insomma, sembra essere una delle chiavi del successo della dieta di coppia, soprattutto quando la tentazione bussa alla nostra porta e la presenza di qualcuno che ci richiami all'ordine diventa fondamentale: per il 10,2% degli utenti, avere un compagno che li aiuti a non lasciarsi andare e ad essere meno incostanti e' un antidoto essenziale agli sgarri, sempre in agguato quando si cerca di dimagrire. E se proprio non si riesce a motivarsi l'uno l'altro e si sgarra entrambi, essere in due e' un modo per sentirsi meno in colpa perche' si e' scivolati sul tanto amato tiramisu' (3,2% delle risposte).

Come dire, mal comune, mezzo gaudio, anche a dieta.

Bellissimo anche festeggiare insieme i chili persi (8,6%), dividersi i compiti (''lui fa la spesa e i cucino'', ha risposto l'1,1% dei votanti), prendersi in giro su chi dimagrisce meno (1,1% delle risposte), una strategia per allentare la tensione e scherzare insieme sui capricci della bilancia, consapevoli che la dieta e' fatta di alti e bassi e che, se una settimana il peso non scende, non bisogna farne un dramma .

Ma c'e' anche il rovescio della medaglia: l'unione che non fa la forza ma, al contrario, indebolisce. Perche' il nostro compagno e' un golosone e finisce sempre per farci sgarrare mandando in fumo tutti i nostri sforzi per dimagrire (14,4% degli utenti), oppure perche' e' cosi' rigido e pignolo che stare a dieta con lui risulta piu' stressante che rinunciare al proprio dolce preferito (2,2%).

(Fonte: SaluteOggi - ASCA.it)